Leggo che ad un convegno promosso a Padova da una certa "Associazione internazionale delle Mamme" di cui ignoravo felicemente l'esistenza, ci si è prestati all'ennesimo show del Premier che può tranquillamente "delirare" ogni qual volta vuole . Mah! Mamme "internazionali" che invitano ad intervenire il discusso Premier per "faccenduole" tutt'altro che "materne"? Di quali mamme internazionali si parla?Per me è solo l'ennesima prova dell'assurdità del nostro Paese! Come donna, mamma ed insegnante, trovo la "cosa" veramente incredibile. Leggo ciò che ha detto il Premier e.....strabuzzo gli occhi, come mi capita di fare, ahimè, sempre più spesso. L'ennesima barzelletta....non resisto e faccio il copia-incolla, non voglio tralasciare niente "Mamma vuol dire amore e vita. E noi, proprio perché vantiamo una cultura che predilige l'amore e rifiuta l'invidia e l'odio, cerchiamo di essere un governo amico delle donne, soprattutto delle mamme. Credo davvero che nessun governo abbia fatto tanti provvedimenti in favore quanto il nostro", Sono senza parole e ormai, quasi senza forza per poter reagire. Uno onestamente pensa:" Che faccia di.....", ma ......non è finita! Poteva mancare l'attacco agli insegnanti "comunisti"? Tranquilli, certo che no. Con orgoglio fa sapere ai pochi che ancora si interessano alla sopravvivenza della "sovietica" scuola pubblica, libera e autonoma fintanto che non ci licenzieranno in massa, che è lui che ha voluto " il bonus per la scuola privata, perché i genitori possano scegliere liberamente quale educazione dare ai loro figli, e sottrarli a quegli insegnanti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia". Ci risiamo ma....la volta scorsa non aveva detto di essere stato frainteso? Forse le" Mamme internazionali" sono un pochino distratte circa i festini di Berlu con ragazzine giovanissime, escort che fanno rapide carriere in politica e in TV, disprezzo per le regole e la Costituzione, disprezzo per donne e uomini liberi dal culto del soldo ad ogni costo. Io e tanti altri, moltissime donne e mamme, fortunatamente no, no, e ancora NO. La conclusione del suo messaggio? " Care mamme, vi garantisco che il governo continuerà a lavorare con lo stesso entusiasmo e lo stesso impegno per valorizzare il vostro ruolo nella famiglia, nel mondo del lavoro e nella società", Puro delirio...... ci lasci in pace.
sabato 16 aprile 2011
venerdì 15 aprile 2011
"Porta la sporta"- Settimana nazionale per dire addio ai sacchetti inquinanti
Con il motto "Segui le quattro R, Rifiuta- Riduci - Riusa - Ricicla, torna per il secondo anno l'iniziativa della settimana di sensibilizzazione in favore del no ai sacchetti monouso. L'appuntamento di quest'anno è particolarmente significativo perchè avviene nello stesso anno dell'entrata in vigore del divieto di commercializzazione dei dannosissimi sacchetti di plastica. " Porta la sporta e rifiuta l'usa e getta ", uno slogan semplice per un piccolo- grande gesto di civiltà, per un mondo sostenibile e più pulito. Un piccolo, grande gesto che se seguito da tutti, permetterebbe di evitare l'inutile morte di oltre centomila esseri viventi e di porre un freno all'inquinamento dissennato e stupido di ogni angolo del Pianeta. Mi piace e condivido.
giovedì 14 aprile 2011
Nere svastiche e croci celtiche sui muri della città del grande Faber....e si continua a gettare benzina sul fuoco.
Un detto molto saggio recita:"Non gettare benzina sul fuoco".Qualcuno di buon senso e tanta buona volontà dovrebbe tradurre il significato di questa metafora a molti esponenti di primo piano della Lega nord che, alla luce degli incarichi che rivestono, hanno anche non poche responsabilità. Qualche nome? C'è, ahimè, l'imbarazzo della scelta: da Castelli a Speroni, da Gentilini al tristemente noto Borghezio, fino al Senatur, indiscusso leader, è tutto un fiorire di "perle di saggezza" da far inorridire anche il più corazzato dei rassegnati elettori medi di questo Paese. Con la parte peggiore di questo Paese non si scherza e "scherzare" sulla tragedia dei migranti può costare veramente caro.Ultima in ordine di tempo, è la comparsa di nere e tristemente note svastiche e croci celtiche, accompagnate da scritte eloquenti sui muri dell'edificio che dovrebbe ospitare una sessantina di profughi a Genova.Anche in questo caso la realtà è la solita che spazia dal classico"No agli immigrati",al richiamo della purezza della razza italica (?) di" Italia agli italiani",fino al più esplicito e definitivo" Al rogo", già chiaramente espresso da ministri e eurodeputati.Ci tengo a sottolineare che, nella civilissima Genova che in tanti portiamo nel cuore anche grazie alle immortali canzoni-poesie del grandissimo De Andrè, ci si è "scomodati" per una sessantina di migranti. Sessanta persone e l'intolleranza è scoppiata. Che rifletta la Lega, che riflettano tutti,chi getta benzina sul fuoco, ha solo intenzione di rendere il clima da scontro un pò più aspro per raggranellare voti ma le conseguenze non sono sempre prevedibili.
mercoledì 13 aprile 2011
Il vero volto della Lega: Spariamo agli immigrati e dopo Castelli,tocca sorbirci Speroni, eurodeputato.Di chi sarà la "soluzione finale"?
Se Castelli si dispiace perchè non può ancora usare le armi, Speroni va oltre. Usiamo direttamente i mitra e risolviamo a modo nostro il problema migranti.Questo, in sostanza, il profondo e ponderato pensiero di un europarlamentare nostrano. Perchè meravigliarsi se Germania o Francia ci considerano meno di zero? Quale credibilità ha questo governo?C'è da essere seriamente preoccupati.....chi sarà il prossimo? Di questo passo arriverà qualche leghista veramente ruspante a proporci la "soluzione finale", tanto nelle tendopoli li hanno già sistemati per benino. Che questa maggioranza non abbia alcun senso dello Stato, del limite, della decenza, è un dato di fatto. Il Premier scopre che più è volgare, più viene difeso dai fedelissimi e quelli della Lega, che per salvarsi alle prossime elezioni occorre sparare agli emigranti. Simili comportamenti e simili parole, non sarebbero ovviamente tollerati in alcun Paese civile ma in Italia, tutto sembra ampiamente permesso e perdonato. Le parole dei leghisti, oltre ad essere vergognose oltre ogni limite di sopportazione umana e civile, sono pericolosissime perchè si innestano su una parte della società che è cresciuta nel mito acritico del "fora de ball". L'inciviltà, il qualunquismo e l'opportunismo di costoro, potrebbero avere conseguenze gravissime e spero sinceramente che la parte più attenta della società italiana riesca a porvi ancora rimedio.
martedì 12 aprile 2011
Agcom: stop a videomessaggio selvaggio......chi glielo dice a" Berlu", il reuccio del videomessaggio patinato ?
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l'Agcom , afferma che nei telegiornali e nei programmi di approfondimento, su radio e TV, i videomessaggi sono ammessi solo in casi eccezionali di rilevante interesse pubblico. Stop ai videomessaggi selvaggi che incidono negativamente anche sul pluralismo dell'informazione. Tutto bene, tutto giusto ma.......chi lo dice a Berlu ? Lui , il re del videomessaggio che ha fatto diventare un corso universitario post laurea con buona pace della Gelmini , che lo usa a piacimento un pò di qua e un pò di là, che lo considera una forma collaudata , patinata e perfetta di comunicazione,quanto terrà conto di questa "norma"? Per il momento sappiamo solo che l'Agcom vigilerà, poi......si vedrà.
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