venerdì 4 marzo 2011

Nuova protesta studenti milanesi:" Aoh! Cerchi a' lite?"

studenti in piazza contro la" riforma "Gelmini "
Milano, ore 9,30, largo Cairoli. Sono circa 300 gli studenti milanesi che stamane hanno dato vita ad una rumorosa protesta fatta con pentole e coperchi, cori e slogan contro il governo italiano e contro il regime di Gheddafi. Il messaggio era chiaramente espresso dai due striscioni di apertura del corteo:''Cacciamo Gelmini, Berlusca e tutta la cricca'', ''Berlusconi in esilio''. Poi, i giovani manifestanti, hanno pensato di fare di più: uova piene di vernice rossa e fumogeni contro la filiale Unicredit e la facciata della sede Enel di via Carducci , nonchè della sede milanese Fininvest. L'iniziativa può essere discutibile quanto volete ma il Berlusca un pò "cerca a' lite". Sembra non possa fare a meno di spararne a raffica colpendo tutti e facendo "arrabbiare" -scusate l'eufemismo ,non voglio usare parolacce ) così molti. Ricordate? Il capo del governo italiano vuole far causa proprio allo Stato che egli rappresenta, no ,meglio la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo.....attacco alla magistratura,a Napolitano,alle istituzioni in generale, alla stampa, a giornalisti e uomini di cultura, alle donne, alla scuola pubblica.....di questo passo, il numero degli "ARRABBIATI" è destinato ad aumentare ! Gli striscioni esposti per l'occasione recitavano così :" Enel, Edison, Unicredit, Finmeccanica sostengono i dittatori in Nordafrica. Speculatori, affaristi e corrotti che se ne vadano tutti " e" 6 miliardi e 500 milioni di euro: con il patrimonio del Berlusca potremmo garantirci 1.300 nuovi asili nido, 13 mila scuole messe in sicurezza, 220mila assunzioni di studenti".

giovedì 3 marzo 2011

Prescrizione breve:L'ultima trovata....l'ultima crociata (per il momento).

Luigi Vitali...... chi è? E' il  deputato Pdl che ha presentato la nuova norma alla Camera! 
Riforma della giustizia, si, ma per chi? Domanda inutile, di questi tempi, poi! Tutto il Pdl in soccorso del "capo",gli avvocati (con doppie entrate, e che entrate!) al lavoro per cacciare il nuovissimo coniglio dal cilindro e....voilà: Prescrizione breve. Cos'è , diranno in molti? Troppo complicato ? Ma no, si tratta dell'ennesima norma "ad personam" trovata e poi, si sa, agli italiani della giustizia non sembra importare granchè. Hanno altro a cui pensare e vuoi che si accorgano dell'ennesimo sconcezza trovata per il capo?Giusto per chiarire...questa norma, proposta dal deputato del Pdl Luigi Vitali, obbliga il giudice, in presenza di un imputato incensurato o che abbia superato i 65 anni di età, ad applicare sempre e comunque le attenuanti generiche , con conseguente riduzione dei tempi di prescrizione del reato. Secondo voi, il "capo" corrisponde alla descrizione?

Roberto Saviano:I motivi x cui vale la pena vivere-Presentazione ufficiale del suo nuovo libro alla Feltrinelli di Milano

Finalmente una bella faccia.....ci voleva proprio!

martedì 1 marzo 2011

Rimettiamo al mondo l'Italia-nuove iniziative del comitato" Se non ora quando" per il prossimo 8 Marzo

  8 marzo 2011 – Se non ora quando? Adesso 
RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA
Pubblico volentieri e integralmente l'appello lanciato dal comitato "Se non ora quando" in vista delle iniziative di mobilitazione previste per il prossimo 8 Marzo. Allego anche  i nuovi indirizzi e-mail per la mobilitazione

info@senonoraquando.eu
per chiedere informazioni generali, per suggerimenti, proposte…
stampa@senonoraquando.eu
per contatti con giornalisti, riviste e altri media
appuntamenti@senonoraquando.eu
per la segnalazione delle inziative dei comitati locali e le adesioni
materiali@senonoraquando.eu
per inviare video e foto
L’Italia non è un paese per donne e noi vogliamo che lo sia.
Nell’anno in cui si celebra il 150esimo dell’Unità d’Italia, diamo ancora più valore all’8 marzo, giornata nata più di un secolo fa per onorare le lavoratrici di tutto il mondo, diventata nel tempo festa delle donne e oggi occasione di rinascita per il nostro Paese.
Vogliamo un’Italia capace di stare nel mondo, in modo aperto e solidale con tutti i popoli, soprattutto con quelli che lottano per la libertà come ora quelli del Nord Africa.
Vogliamo che l’8 marzo sia, come il 13 febbraio, il giorno di tutte.
Delle donne che lavorano stabilmente fuori e dentro casa, di quelle che cercano lavoro e non lo trovano, delle lavoratrici costrette al lavoro nero, delle licenziate, delle precarie, delle tante che hanno lasciato lontano le loro famiglie per occuparsi delle nostre, e delle donne ridotte in schiavitù.
In Italia è diffusa una precarietà che non è solo di lavoro ma di vita. Coinvolge un numero crescente di donne e uomini.

Per tutti è un’ipoteca pesante sul futuro, ma la precarietà che pesa sulle giovani donne condiziona l’intera comunità nazionale e le sue prospettive. In Italia avere figli, una famiglia, è da tempo diventato un lusso. Noi vogliamo che per tutte e tutti esista la libertà di scegliere se e quando diventare genitori.
Perché si possa scegliere è necessario:

Congedo di maternità obbligatorio e indennità di maternità. Congedo obbligatorio di paternità. Norme che impediscano il licenziamento “preventivo”: niente più dimissioni in bianco.
Con il 13 febbraio abbiamo detto che la libertà, la dignità e la vita delle donne sono il presente e il futuro del paese, e il modo in cui vengono o non vengono raccontate nell’informazione e nei media è una grande questione nazionale.
Vogliamo perciò che questo 8 marzo sia anche la giornata in cui si discute di come i media rappresentano la realtà e del mestiere di giornalista.
Pensiamo che l’immagine dominante delle donne non possa ridursi al riflesso di un desiderio maschile stereotipato. Vogliamo un’informazione rispettosa e veritiera che dia conto di come le donne contribuiscono a costruire l’Italia.

Se non ora quando? Adesso
L’8 MARZO 2011 RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA
Comitato SE NON ORA QUANDO

L’8 MARZO 2011 RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA Comitato SE NON ORA QUANDO

Questo blog  aderisce alla giornata di mobilitazione  nazionale "RIMETTIAMO AL MONDO L'ITALIA"-8 Marzo 2011 

Ma quanto è buono lei.....ma quanto è umano......così modesto......! Mister B. forever?