giovedì 5 maggio 2011

Breve cronistoria delle dichiarazioni-panzane di Berlusconi sull'emergenza rifiuti a Napoli."Ci vuole l'esercito", il voto incombe e stavolta provincia e regione sono già sue.....capito?l

L'emergenza rifiuti a Napoli non l'ha   inventata ne' Berlusconi ne' il suo governo, ma le  "panzane" miracolistiche di Berlu, sono inquietanti. Eccone alcune.

18 Luglio 2008- "Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti . Dopo 58 giorni Napoli è tornata ad essere una città pulita, una città occidentale,dove non c'è più il disastro della spazzatura". Il 2010 doveva  iniziare  con la Campania liberata per legge da 16 anni di emergenza e commissariamento.................................................................................................................. e invece.....                                                                                                                                        22Ottobre 2010- "In dieci giorni ripuliremo Napoli". 28Ottobre 2010- "Napoli sarà liberata dai rifiuti in tre giorni". 23 Novembre 2010-. Berlusconi telefona a Ballarò a suo modo e se la prende con il conduttore Giovanni Floris: “Sui rifiuti quando sono intervenuto ho risolto i problemi, siete dei mistificatori” 4 Dicembre 2010- Intervenendo al telefono durante una convention politica a Napoli, Berlusconi proclama: “Siamo in grado di poter riportare Napoli al suo doveroso splendore nel giro di qualche giorno”. L'emergenza rifiuti continua incessantemente, ed ecco che oggi il Premier si è fatto nuovamente sentire. 5 Maggio 2011- I militari a Napoli da lunedì.........................
"Ci saranno i nostri uomini in campo con 73 mezzi per far ritornare Napoli ad essere una città civile".
SENZA PAROLE !

mercoledì 4 maggio 2011

Capra-secca, vergogna! Vuol per caso vincere il premio "Peggior manifesto delle Amministrative"? Tranquillo, il premio stupidità è già tuo di diritto.

CAPRA   + 

SECCA = 

GRANDISSIMA TESTA Di.... 

CAVOLO ! 
 Nei giorni scorsi centinaia di volantini e poster inneggianti  il Duce del candidato Gianluca Caprasecca ,della lista Città Nuove , sono comparsi  a Pomezia,cittadina alle porte di Roma. "Lui ( Mussolini)   ha fondato Pomezia. A noi il compito di farla crescere. Rispetto e Onore. Vota Caprasecca". La lista   Città Nuove è vicina alla governatrice Renata Polverini che non sembra particolarmente contenta dell'iniziativa. Il Capresecca e i suoi "amici", dovrebbero ricordarsi che non sono ancora riusciti a cambiare la Costituzione e che in Italia  esiste ancora e per fortuna,l'apologia di fascismo. In questo caso, sarebbe meglio riaprire i manicomi . Chiedo umilmente scusa al grande Basaglia e chiedo scusa anche alle capre che mi sono simpatiche .                                                                                          P. S.    Mi rifiuto categoricamente di pubblicare sul mio blog questo manifesto....mi fa veramente troppo schifo.                      

"La Lega ha vinto perchè ce l'ha sempre duro".....Uahahahuah! Senatur, ma mi faccia il piacere, siete mosci,tremolanti e gelatinosi!

I due "simpatici" amiconi, che bel quadretto! 
Il Senatur, ha chiarito che con Berlusconi sono sempre amici e che anche stavolta hanno trovato l'intesa....Si, l'intesa per salvarsi entrambi: Berlusconi,  con il suo improponibile governo ad personam e a difesa personale, Bossi, dall'ira di una base sempre più rumorosa e sempre meno convinta dalle rassicurazioni del suo leader.Le elezioni si avvicinano, il voto incombe e il Senatur cosa fa? Rispolvera un vecchio "motivo" leghista della prima ora, il "celodurismo" che, attualmente, fa veramente ridere. Non voglio parlare dello squallore culturale , della misoginia o della volgarità, tanto evidenti quanto scontati, ma del fatto che appare evidente che la Lega di oggi fatica e non poco a stare a galla senza prostrarsi al capo Berlu.Se i due "amiconi" sono il fulgido esempio del decantato latin lover italico, siamo veramente messi male. Mosci, siete  veramente mosci, come minimo, diciamo  ....oggi più di ieri ?Assomigliate sempre più ad un budino gelatinoso e tremolante, di quelli che ricordano quei tristi e anonimi dessert di mense o pensioni di infimo ordine.

lunedì 2 maggio 2011

La par condicio, che" par" uguale per tutti ma, uguale non è, mette il bavaglio al Concertone

Pare che parecchi degli artisti impegnati sul palco per il Concertone del 1 Maggio, non abbiano gradito la sorpresa. La liberatoria firmata da tutti conteneva, infatti, precise e rigide disposizioni riguardanti la presunta "par condicio" che, ironia della sorte, par uguale, ma uguale non è. Nessun accenno ai referendum, nessun possibile riferimento al voto. Censura bella e buona, così l'ha definita Erriquez, il leader della Bandabardò che ha aggiunto che gli artisti, non erano stati informati del contenuto della liberatoria e che in tanti avevano firmato in buona fede, ritenendola uguale a quella delle altre volte. La vicenda ha creato critiche e polemiche e Ascanio Celestini, si sta muovendo per passare ad una forma di protesta anche formale. Il Comitato 'Vota si' per fermare il nucleare non è rimasto a guardare e dopo le proteste, ha fatto sapere che da domani, sul sito www.fermiamoilnucleare.it, sarà possibile trovare tutte le libere dichiarazioni e gli appelli degli artisti per votare i referendum.

domenica 1 maggio 2011

Tuona il Senatur e minaccia una nuova esplosione in verde per il Governo Berlusconi.E' l'ennesima "sceneggiata" di Umbertone fanfarone?


Ecco a voi....l'esplosione in "verde" minacciata da Bossi.


Bossi minaccia, minaccia ancora una volta a beneficio dei voti dei suoi elettori in vista delle prossime amministrative:"Se Berlusconi non vota la nostra mozione,vuol dire che vuol far saltare il suo Governo". Io non ci credo ma.....una bella esplosione di fuochi d'artificio su questo Governo, anche in verde, oramai mi accontento anche di questo. Perchè no?

Storia del 1 Maggio.Festa del lavoro, festa della Costituzione italiana. In difesa dell'uno, in difesa dell'altra.

1 Maggio, festa dei lavoratori, 1 Maggio, festa della Costituzione italiana. Perchè? Perchè i diritti che negli anni sono stati faticosamente conquistati, vengono sempre più limitati e messi in pericolo. Perchè malgrado i volgari tentativi di distruggerla, la nostra bella Costituzione all'articolo 1 recita ancora: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione." Perchè si festeggia il 1 Maggio? Per ricordarci e ricordare a tutti, l’impegno di quei tanti lavoratori che negli anni si sono battuti per migliorare le proprie condizioni di vita e avere maggiori diritti di cui oggi usufruiamo o, è più giusto dire, dovremo poter usufruire. All’origine di questa ricorrenza, c'è il grande movimento di lotta che nella seconda metà del XIX secolo mobilitò milioni di lavoratori in America ed in Europa per la conquista, in particolare, delle otto ore lavorative."Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire", questo uno dei primi slogan scanditi. L’origine della Festa dei lavoratori si deve, perciò, alle battaglie dei sindacati e degli operai per conquistare un orario di lavoro di 8 ore giornaliere. Con la Prima Internazionale, si sviluppò un grande movimento di lotta sulla questione delle 8 ore soprattutto presso le organizzazioni dei lavoratori statunitensi. Una prima vittoria di questo movimento si ebbe nello stato americano dell’Illinois quando, nel 1866, venne approvata una legge che introduceva la giornata lavorativa di "sole" 8 ore. Questa legge entrava in vigore il 1 Maggio del 1867 e per quel giorno, venne organizzata a Chicago una grande manifestazione, un enorme corteo di lavoratori. Il 1 Maggio 1886, gli operai americani protestarono poi in moltissime città del Paese per riaffermare il diritto alle 8 ore . Gli avvenimenti di quelle giornate di lotta, si conclusero tragicamente. Una feroce ondata repressiva colpì le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, con la la polizia che aprì il fuoco sui dimostranti causando morti e feriti. Durante una manifestazione che si teneva a Chicago, fu lanciata una bomba da un ignoto di cui furono accusati ingiustamente alcuni lavoratori anarchici, sette dei quali vennero impiccati. Il ricordo dei "martiri di Chicago" è diventato allora simbolo della lotta dei lavoratori per la difesa dei propri diritti. In Europa la prima celebrazione della Festa del Lavoro si ebbe nel 1890 ma non in Italia, dove l'allora presidente del Consiglio  Francesco Crispi, impartì l'ordine di reprimere sul nascere qualsiasi manifestazione di piazza. Il 1 Maggio italiano avvenne l'anno successivo, con gravi scontri a Roma tra polizia e lavoratori. Il fascismo abolirà nel 1922 questa data che venne sostituita da Mussolini con quella "nazionalista" del 21 Aprile, Natale di Roma, anche se clandestinamente  il 1 Maggio continuò a vivere. Con con la Liberazione, il primo maggio torno' a coincidere con la festa del lavoro, anche se non sono certo mancati  episodi tragici legati a questo giorno di lotta. L'esempio più eclatante  è del 1947 a Portella delle Ginestre, nelle campagne del palermitano, dove durante una manifestazione di braccianti, i banditi di Salvatore Giuliano spararono sulla folla uccidendo 50 persone. Buon  Primo Maggio a tutti , a quelli che il lavoro ce l'hanno, a quelli che ancora aspettano e non si sono stancati di cercarlo.