sabato 31 dicembre 2011

Un " Happy Day" con i fiocchi per un augurale 2012.

Rosso per le feste, rosso a Capodanno, perchè?

Buon 2012 a tutti!!!!

Rosso, in latino"rubens", è sinonimo di colorato . E' il primo colore a cui i popoli hanno voluto dare un  nome,     il primo che sembra essere percepito dai neonati. E' il colore del movimento e della vitalità , del cuore e dell'amore, della passione e della sensualità. Sin dall'antichità a questo colore si attribuivano vari significati: sul corpo , era considerato un forte richiamo sessuale, sui tessuti indicava prestigio, nella scrittura era usato per evidenziare il significato propizio di parole o numeri. Il rosso  è considerato da sempre simbolo della vita, dell'azione e della forza. Associato alle parole "vino" e "sangue"in relazione a virtù magiche di potenziamento e glorificazione della vita, rappresentava salute e  giovinezza , fonte di inesauribile energia vitale. Il rosso è un forte richiamo  sia dell'amore romantico che dell' amore sensuale  ed è per tutti il colore dell'allegria e della festa .Un pò di rosso, in questi  giorni di festa, ci vuole proprio per augurarsi un anno di gioia e vitalità. Auguri per uno scintillante 2012 e  personalmente indosserò qualcosa di rosso, hai visto mai?

venerdì 30 dicembre 2011

Brindisi e bollicine:se non a Capodanno, quando? Qualche curiosità a tema.

Cin cin, prosit, alla salute..Da poco trascorso il Natale, è già tempo per un altro cenone e tanti tanti brindisi beneaugurali per il nuovo anno .Un brindisi per festeggiare la notte di San Silvestro è d'obbligo,anche se è un'usanza relativamente recente poichè nei tempi antichi l'anno nuovo cominciava proprio a Natale. Brindare dunque ma... da cosa deriva la parola "brindisi"? Deriva dallo spagnolo "brindis", che a sua volta ha origine dal tedesco "bring dir's" che vuol dire "io porto a te" nel senso del saluto.Passiamo alle parole d'obbligo del brindisi: Cin cin o prosit, solo per citare le più comuni.Cin cin, deriva proprio da quel che si immagina, dal cinese "ch’ing ch’ing" che significa "prego prego", utilizzato dai marinai di Canton come forma di saluto informale e scherzoso, una sorta di "ciao",insomma. La simpatica parola venne ...come dire...importata in Europa e piacque subito per quel suono onomatopeico che ricorda tanto il tintinnio dei bicchieri nell'atto del brindare, Cin cin!Se preferite il nostrano "prosit"invece, siete dei veri latinisti che usano nientemeno che la terza persona singolare del verbo "prodesse" al congiuntivo,verbo che significa giovare, essere di vantaggio o a favore.Con il prosit, insomma, auguriamo la buona sorte e di questi tempi, per il nuovo anno, ci vuole proprio.In alto i calici dunque e, oltre al classico brindisi, io ci aggiungo volentieri tanti tanti baci a chi volete voi. Augurissimi a tutti per uno scoppiettante 2012, alla faccia dei catastrofisti,  se non sogniamo a Capodanno quando mai lo possiamo fare?   
 

martedì 20 dicembre 2011

Mi chiedo e vi chiedo:Che titolo di studio serve per insegnare dialetto veneto?La mia amica precaria lo vuol sapere urgentemente.

In questi tempi di crisi tutto fa brodo. La provincia di Treviso organizza un corso per badanti e, tanto per gradire, ha deciso di investire una bazzecola pari a 200 o 300mila euro per un modulo aggiuntivo al corso, ma per due edizioni,  come ha spiegato a chi chiedeva  chiarimenti il leghista Muraro.Modulo aggiuntivo, ma  de cheeee?    Di dialetto veneto, cosa altro mai poteva venire in mente ai leghisti di Roma ladrona?Ora ci sono loro a spendere e   giacchè ci sono, potranno anche inveire con tanto di ditino alzato, come il Senatur  insegna,brindare e "magnare" alla faccia dei  poveri fessi di italiani che, tra le mille "cassate" che si trovano a pagare, annoverano anche il corso di dialetto veneto per badanti.Eh si, così va il mondo in padania, ma un dubbio mi assale:Che titolo ci vuole per insegnare dialetto veneto al corso di formazione in quel di Treviso? La domanda mi è stata seriamente posta da una mia amica che appartiene alla super casta delle precarie pubbliche e storiche che oramai, fanno domanda per insegnare qualunque cosa, dovunque, anche nella mitica terra di padania. Chi può rispondermi lo faccia, così io girerò la risposta alla mia sempre più disperata  e incassata amica che provvederà, ne sono certa, a studiare per munirsi dell'ennesimo titolo. Di questi tempi, non si sa mai cosa potrà salvarci.

domenica 18 dicembre 2011

Chi entra e chi esce dal "presepe napoletano"? Le statuine più curiose del 2011.

Un Berlusconi scontato al 50% e con tanto di valigia in mano...
A spasso per i vicoli di Napoli, a spasso per San Gregorio Armeno, a spasso tra luci, colori, sapori , odori, tra voci,tra presepi bellissimi e migliaia di statuine di tutti i tipi, gusti, possibilità.Accanto ai magnifici "pezzi" tradizionali, veri capolavori dei maestri di questa antichissima arte, le curiosità sono tante e non potevano certo mancare al genio creativo napoletano anche per questo 2011.La via dei presepi si caratterizza anche per questo, per curiosare tra statuine di personaggi improbabili per un presepe tradizionale ma che di fatto, sono diventate una vera tradizione. Chi entra e chi esce dalla via dei presepi? Anche questa è appunto diventata una tradizione,un appuntamento e non solo napoletano. Ecco allora spuntare le statuine di Berlu scontate al 50% con tanto di valigia in mano e la new entry Mario Monti, c' è l'omaggio al genio dell'Apple Steve Jobs ma anche il ricordo per il giovane Simoncelli. Accanto al nostrano Fiorello ,potete guardare il nuovo sindaco della città De Magistris con tanto di bandana arancione ben in vista.Ovviamente non poteva mancare tutto il calcio Napoli con annesse fidanzate più o meno famose,nè la politica internazionale con un Obama con tanto di testa di Bin Laden e Nicolas SarKozy con Carlà e pupa al seguito. Ben rappresentato anche il capitolo"nozze reali" o nozze da sogno che dir si voglia, sia con Alberto di Monaco e consorte che con i più gettonati William e Kate. Sicuramente c'è altro, molto altro da scoprire e se non l'avete ancora fatto, andate a farvi un giro...Ne vale veramente la pena!