Visualizzazione post con etichetta Posizioni governo italiano PrestigiacomoGiappone disastro nucleare energie alternative proposte. Mostra tutti i post
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venerdì 29 aprile 2011

Un Ministro dell'Ambiente che promuove la caccia al petrolio in una riserva marina? I misteri di questa Italia sono insondabili e non bastano le trivelle della Prestigiacomo per venirne a capo.

Il Ministro per l'ambiente (????) Stefania Prestigiacomo, autorizza una società irlandese, la Petroceltic Elsa, a trivellare i fondali marini a largo delle incantate isole Tremiti per cercare petrolio. La zona prescelta è nel Parco Nazionale del Gargano, cioè in piena riserva marina, ma questo non sembra scuotere la "prima dama" dell'ambiente che, ci assicura,non prevede danni all'ecosistema a causa delle trivellazioni. Ma la Prestigiacomo non è la stessa che dichiarava inutile allarmismo quello successivo al terremoto in Giappone e conseguente allarme nucleare? Di più, per la Ministra, gli anti nuclearisti italiani erano quelli dello “sciacallaggio politico a fini domestici” e della “macabra speculazione". Certo che questa Prestigiacomo non sembra proprio in sintonia con i temi ambientali e le sue parole non rassicurano nessuno.Cresce la rivolta alle trivelle, cresce la protesta dei cittadini. Per ora l'appuntamento con il No al petrolio è a Termoli, sabato 7 Maggio 2011. Tantissime le associazioni, i Comuni, i comitati e i semplici cittadini che aderiscono a questa iniziativa "verde". Un consiglio alla Prestigiacomo: Non sarebbe più semplice, pulito e sicuramente redditizio favorire il turismo in un Parco Marino? I misteri di questa Italia sono insondabili e non basterebbero certo le trivelle della Prestigiacomo per venirne a capo.

venerdì 18 marzo 2011

Nucleare ed esponenti di governo: Paura, eh?Quando i cittadini perdono la pazienza, so' cavoli amari!

Da giorni passano in TV le immagini dell'apocalisse in Giappone e il mondo si interroga se vale la pena aggiungere, ai disastri naturali, quelli causati dall'uomo. Sul nucleare c'è stata una corsa dei vari governi ad assicurare i cittadini o come minimo, la promessa a ripensare alle scelte fatte e riflettere. Da noi? Incredibilmente, noi che una volta tanto siamo privilegiati per una chiara scelta del popolo italiano di non volere il nucleare, noi che le centrali non le volevamo costruire , abbiamo guardato in Tv e letto sui giornali, le dichiarazioni" pronucleare "dei politici nostrani. L'idiozia massima si è raggiunta quando in molti si sono affrettati a dire:" Non dobbiamo lasciarci condizionare da quello che sta accadendo in Giappone -oppure -"Non si fanno scelte sull'onda delle emozioni". Ma, dico, "Siete tutti scemi?" Come non riflettere e inorridire sui disastri che stanno avvenendo? Perchè mai non si deve ripensare, cambiare idea o semplicemente parlarne seriamente? No, gli esponenti della maggoranza, e non solo, ci spiegavano che sarebbero andati stoicamente avanti a costruire centrali......Improvvisamente,POF! Tutto sembra cambiato e anche gli irriducibili ci dicono che è il caso di fermarsi. Sono arcicontenta, ma perchè hanno così repentinamente cambiato idea? Nuova coscienza ecologista? No, semplice paura. Paura del nucleare? Acqua, anzi, fuocherello. La paura centra ma , Berlu e i suoi non temono il nucleare, solo noi comuni cittadini. Chiarissima la posizione del governo alla luce delle dichiarazioni della Prestigiacomo:" E' finita, mica possiamo rischiare le elezioni per il nucleare ? Dobbiamo uscirne, ma in maniera soft" Sia come sia, la lezione è chiara: Quando i cittadini perdono la pazienza, so' cavoli amari pe' tutti!