lunedì 31 gennaio 2011
Destra e sinistra:finalmente una sfida "epica"!
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| Che tristezza, che pena! |
domenica 30 gennaio 2011
La fine di un amore:Berlusconi scarica Fede, l'amico di cenette al Bunga-Bunga
La notizia non è nuova ma è di quelle che non hanno avuto, a nostro parere, la giusta visibilità anche perchè arrivata nel pieno dello scandalo Bunga-Bunga.La riproponiamo e attendiamo fiduciosi gli ulteriori sviluppi sulla fine di questo grande ma non gratuito amore.Ebbene si, sembra proprio che stia arrivando per Fede il classico "calcione" di benservito! Malgrado la sua lunga storia d'amore cieco con il premier,malgrado sia stato uno dei protagonisti delle cenette tricolore di Silvio,appare quello più vicino ad essere definitivamente scaricato. Il "lecchinaggio" non sempre paga o meglio, paga (e i 400 mila euro sfilati dalla presunta commissione a Lele Mora, circostanza ovviamente smentita dal giornalista-AIUTO mi serve un'altra parentesi, giornalista?-(ahahahahahah) ne sono un'ulteriore conferma ), ma il tentativo di difendere il suo capo tirando in mezzo il figlio,no,non ha pagato.La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'intervista della scorsa settimana al programma di Lucia Annunziate "In mezz'ora".Già sapere che il Fede fidato non sia stato proprio un esempio di amicizia disinteressata, non deve aver fatto gioire il suo capo ma i tempi sono quelli che sono.Come mandarlo via senza ammettere pubblicamente la veridicità dei festini Bunga-Bung ? Nella più classica delle tradizioni italiche, però,i figli non si toccano, "so' piezz'è cor"! «La discoteca di Arcore? Serve al figlio maggiore, Piersilvio e ai suoi amici», aveva detto il direttore del Tg4 per giustificare la discoteca e il palo lap-dance privato. Gravissimo errore .Sembra che un infuriatissimo premier abbia telefonato a un costernato Emilio Fede diffidandolo dal nominare i suoi figli in qualsiasi occasione, in privato e in pubblico. Caro Emilio, preparati al "calcione" d'addio.....la tua sarà comunque una pensione d'orata ....non si può dire lo stesso per la stragrande maggioranza degli italiani(quelli che hanno lavorato duramente e che ancora potranno averla)! Una preghiera: risparmiaci il libro con le tue memorie,credici,ne facciamo volentieri a meno, e poi presentato magari a "Porta a porta"....sarebbe veramente troppo, Fede e Vespa insieme, un incubo!
sabato 29 gennaio 2011
Donne in piazza:Se non ora, quando?
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| Immagini della manifestazione delle donne a Milano |
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| Moltissime le donne e gli uomini presenti |
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| cartelli di protesta assai eloquenti |
Donne in piazza contro il Bunga-Bunga,donne in piazza contro l'idea femminile che circola nel nostro Paese e ci fa tornare indietro di cinquant'anni, con sciarpe e palloncini bianchi in segno di lutto,con la rabbia e l'indignazione di chi è stanca e trova intollerabile lo squallore di chi ci governa, donne in piazza a ricordare a tutti che un'altra Italia è possibile........"Cipiace", era ora!Non tutte le donne italiane sono disposte a tollerare le buffonate del nostro impresentabile premier e della sua corte dei miracoli!Niente sigle di partito, ma nomi di donne impegnate in politica, nel sindacato, nelle associazioni, nelle professioni,tante donne comuni e tantissimi anche gli uomini. Nessun comizio, ma tanti interventi letti da un gruppo di attrici ed attori .Grande successo dell'iniziativa pubblicizzata anche via internet e sulle pagine di facebook in piazza Scala, nel pomeriggio a Milano. Il messaggio è chiaro: dimissioni per l'indagato Berlusconi che in qualsiasi altro Paese civile sarebbe andato a casa da tempo e per molto meno.Slogan e cartelli in difesa del magistrato Ilda Boccassini, messaggi e testimonianze inviati da Rosy Bindi, Dario Fo , Franca Rame, Luis Sepulveda e Moni Ovadia.Uno splendido pomeriggio a cui ne seguiranno altri......se non ora, quando?
venerdì 28 gennaio 2011
Berlusconi: soldi =politica=potere=donne(non necessariamente in quest'ordine)
«Perché gli italiani - in particolare le donne - tollerano le buffonate di Berlusconi da così tanto tempo?». Questa è la domanda che il New York Times ( e non solo) pone a sociologi, giornalisti e studiosi sull'attuale situazione politica italiana alla luce degli ultimi scandali che vedono coinvolto il premier italiano e il suo modo di intendere donne, politica e potere. Il problema appare evidente: Berlusconi non è solo il leader di un partito ma il padrone, non partecipa, possiede. I media, che sarebbero intervenuti ferocemente in qualsiasi democrazia degna di questo nome utilizzando il materiale che proviene dalle indagini sugli scandali , si trovano in una strana condizione: E' Berlusconi a possedere le tv private e a controllare anche quella pubblica.L'opposizione appare incapace di reagire come molti auspicherebbero e il ruolo della donna in Italia, favorito proprio da anni di TV berlusconiana, è ridotto a puro elemento decorativo, a merce. Il quadro è desolante ma la speranza è l'ultima a morire.....Lo schifo raggiunto in questi giorni sarà difficilmente dimenticato (almeno spero) e l'idea di chi crede di potersi permettere tutto perchè "c'ha i soldi" e non può essere giudicato perchè ogni scorciatoia gli è consentita, appare al momento più fiacca del solito.....incrociamo le dita !
giovedì 27 gennaio 2011
Italian Bunga-Bunga? Per dirla alla Totò:"...ma mi faccia il piacere"!
La strategia adottata dai parlamentari Pdl presenti nella Giunta per le Autorizzazioni? Sollevare il conflitto di attribuzione, per trasferire il materiale dell’inchiesta al Tribunale dei ministri, bloccando in tal modo il rito abbreviato. Come mai? Incredibile ma vero..... La telefonata in questura da parte di Berlusconi sarebbe stata fatta in qualita’ di premier’ che stava esercitato una funzione istituzionale nel momento in cui chiedeva il rilascio della minorenne . Perchè? Al ridicolo non c'è mai fine.....perchè Berlusconi era convinto che Ruby fosse davvero la nipote di Mubarak. Mi domando e vi chiedo: PENSANO CHE SIAMO TUTTI IMBECILLI? . Se anche Berlusconi, in assoluta buona fede,avesse creduto che Ruby potesse essere la nipote di Mubarak per un solo secondo, dovrebbe essere cacciato per infermità mentale......difendere l'indifendibile comporta seri rischi e già immaginiamo le risate con cui apprenderanno la nuova puntata della telenovela "Italian Bunga-Bunga" all'estero. Come diceva il grande Totò:" Ma mi faccia il piacere "!
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