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domenica 22 aprile 2012

Curiosità: Quando e come è nata l'idea di celebrare l'Earthday .

Oggi si celebra l'Earthday, la laGiornata mondiale della Terra , con tantissime iniziative che coinvolgono circa 175 Paesi in tutto il mondo. Ma, cosa è l'Earth Day e quale storia ci racconta? Il Giorno della Terra, The Earth Day, è una grandissima "festa" che si tiene ogni anno, a primavera nell'emisfero nord del pianeta, e in autunno nell'emisfero sud, dedicata all'ambiente e alla salvaguardia del pianeta . Quest'anno il tema scelto è “Mobilitiamo il pianeta – Un miliardo di azioni green”, un invito a tutti di adoperarsi in azioni rivolte alla salvaguardia del pianeta con piccoli gesti quotidiani che possano però rappresentare a livello globale una vera e propria rivoluzione verde. La sua è una storia che nasce da lontano, precisamente nel 1962, grazie alla sensibilità di un senatore, Gaylord Nelson. Egli propose all'allora presidente Kennedy, un giro di conferenze dedicate ai temi ambientali ma presto capì che questo non poteva bastare.Negli anni successivi, girando per l'America, si rese conto che erano gli studenti e i ragazzi delle università a mostrare attenzione maggiore a questi temi ancora poco noti alla grande opinione pubblica. Era il 1969, gli anni della protesta studentesca e della guerra del Vietnam. Da quel momento, ebbe l'idea di spostare i temi ambientalisti dal clima asettico delle conferenze, alle piazze, e di favorire così un movimento di protesta che partisse dalla gente comune. Fu una scommessa difficile, come disse lo stesso Nelson, ma riuscita. L'anno successivo, il 22 Aprile del 1970, 20 milioni di persone comuni, rese l’Earth Day un enorme successo. Da allora, la partecipazione alla Giornata della Terra è cresciuta enormemente e oggi vede coinvolti, piu' di 500 milioni di persone in tutto il mondo.

domenica 1 maggio 2011

Storia del 1 Maggio.Festa del lavoro, festa della Costituzione italiana. In difesa dell'uno, in difesa dell'altra.

1 Maggio, festa dei lavoratori, 1 Maggio, festa della Costituzione italiana. Perchè? Perchè i diritti che negli anni sono stati faticosamente conquistati, vengono sempre più limitati e messi in pericolo. Perchè malgrado i volgari tentativi di distruggerla, la nostra bella Costituzione all'articolo 1 recita ancora: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione." Perchè si festeggia il 1 Maggio? Per ricordarci e ricordare a tutti, l’impegno di quei tanti lavoratori che negli anni si sono battuti per migliorare le proprie condizioni di vita e avere maggiori diritti di cui oggi usufruiamo o, è più giusto dire, dovremo poter usufruire. All’origine di questa ricorrenza, c'è il grande movimento di lotta che nella seconda metà del XIX secolo mobilitò milioni di lavoratori in America ed in Europa per la conquista, in particolare, delle otto ore lavorative."Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire", questo uno dei primi slogan scanditi. L’origine della Festa dei lavoratori si deve, perciò, alle battaglie dei sindacati e degli operai per conquistare un orario di lavoro di 8 ore giornaliere. Con la Prima Internazionale, si sviluppò un grande movimento di lotta sulla questione delle 8 ore soprattutto presso le organizzazioni dei lavoratori statunitensi. Una prima vittoria di questo movimento si ebbe nello stato americano dell’Illinois quando, nel 1866, venne approvata una legge che introduceva la giornata lavorativa di "sole" 8 ore. Questa legge entrava in vigore il 1 Maggio del 1867 e per quel giorno, venne organizzata a Chicago una grande manifestazione, un enorme corteo di lavoratori. Il 1 Maggio 1886, gli operai americani protestarono poi in moltissime città del Paese per riaffermare il diritto alle 8 ore . Gli avvenimenti di quelle giornate di lotta, si conclusero tragicamente. Una feroce ondata repressiva colpì le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, con la la polizia che aprì il fuoco sui dimostranti causando morti e feriti. Durante una manifestazione che si teneva a Chicago, fu lanciata una bomba da un ignoto di cui furono accusati ingiustamente alcuni lavoratori anarchici, sette dei quali vennero impiccati. Il ricordo dei "martiri di Chicago" è diventato allora simbolo della lotta dei lavoratori per la difesa dei propri diritti. In Europa la prima celebrazione della Festa del Lavoro si ebbe nel 1890 ma non in Italia, dove l'allora presidente del Consiglio  Francesco Crispi, impartì l'ordine di reprimere sul nascere qualsiasi manifestazione di piazza. Il 1 Maggio italiano avvenne l'anno successivo, con gravi scontri a Roma tra polizia e lavoratori. Il fascismo abolirà nel 1922 questa data che venne sostituita da Mussolini con quella "nazionalista" del 21 Aprile, Natale di Roma, anche se clandestinamente  il 1 Maggio continuò a vivere. Con con la Liberazione, il primo maggio torno' a coincidere con la festa del lavoro, anche se non sono certo mancati  episodi tragici legati a questo giorno di lotta. L'esempio più eclatante  è del 1947 a Portella delle Ginestre, nelle campagne del palermitano, dove durante una manifestazione di braccianti, i banditi di Salvatore Giuliano spararono sulla folla uccidendo 50 persone. Buon  Primo Maggio a tutti , a quelli che il lavoro ce l'hanno, a quelli che ancora aspettano e non si sono stancati di cercarlo.